Con il sostegno di

Il portale ufficiale del Consorzio Agroalimentare dell'Agro Pontino

Cala il sipario su Fruit Logistica 2026: maltempo estremo, tre giorni di incontri e filiera pontina protagonista

Cala il sipario su Fruit Logistica 2026 e, nel bilancio delle tre giornate dal 4 al 6 febbraio a Berlino, resta un dato chiaro: nemmeno un avvio segnato da condizioni meteo eccezionali ha frenato la fiera di riferimento per l’ortofrutta mondiale. Neve fitta, temperature fino a –10 gradi e la chiusura dello scalo aeroportuale della capitale tedesca hanno fatto da sfondo a un’edizione che ha confermato numeri e centralità, con oltre 2.600 espositori da più di 90 Paesi e migliaia di operatori internazionali.

Maltempo e resilienza

Dentro i padiglioni della Messe Berlin, il ritmo non si è mai abbassato: agende serrate, incontri B2B e confronti strategici hanno scandito l’evento, ribadendo Fruit Logistica come snodo del commercio globale del fresco. In questo contesto, la presenza istituzionale ha accompagnato la fiera anche nello spazio pontino, con la visita del ministro Francesco Lollobrigida, accolto allo stand dal presidente del Consorzio Agro Pontino, Maurizio Manfrin.

Distretto e aggregazione

Protagonista anche il Distretto Agro pontino, presente con una rappresentanza compatta e organizzata. Lo stand dell’area pontina si è affermato come punto d’incontro costante per operatori, buyer e istituzioni, con particolare attenzione ai mercati europei e del bacino mediterraneo. Un riscontro che, nel bilancio finale, rafforza la traiettoria del Consorzio Agro Pontino: aggregazione e competitività come direttrici, in un modello che punta su qualità, continuità di relazioni e visione di lungo periodo.

 

BCC Roma al fianco

Accanto alle imprese, BCC Roma ha confermato un ruolo di affiancamento durante le giornate berlinesi, con la presenza del Direttore Generale Gilberto Cesandri e del Vicedirettore Generale Vicario, Carmine Daniele. Incontri e confronto con le cooperative del territorio hanno accompagnato la partecipazione in fiera, ribadendo un sostegno che si traduce in accompagnamento ai percorsi di crescita e ai processi di internazionalizzazione, dentro una logica di filiera.

Fruit Logistica 2026 si chiude così lasciando in eredità contatti, opportunità e una consapevolezza ulteriormente consolidata: anche sotto una neve senza precedenti, il lavoro di squadra resta la chiave per competere. Per il Consorzio Agro Pontino, la chiusura della fiera è la tappa finale di tre giorni intensi che rilanciano il percorso su aggregazione e competitività.

Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp

Altri Articoli