L’Auditorium di BCC Roma a Pontinia ha ospitato, oggi un confronto tecnico a tutto campo sull’importanza del riutilizzo degli scarti dell’agroindustria. Promosso dal Consorzio Agroalimentare Pontino con il sostegno di BCC Roma, alla platea di produttori è stato illustrato un percorso virtuoso ed economicamente vantaggioso per dare vita ad un processo concreto di economia circolare. Particolarmente atteso l’intervento del professor Antonio Panico, associato di Ingegneria Sanitaria Ambientale presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi della Campania L. Vanvitelli, protagonista della relazione tecnica nell’ambito del progetto “Sostenere, Includere e Formare per l’ambiente” (SIF). L’incontro, dal titolo “Valorizzazione degli scarti dell’agroindustria finalizzata al recupero idrico, di materia ed energia. La produzione agricola dell’agro pontino come caso studio e laboratorio di innovazione”, ha richiamato un’ampia partecipazione, sottolineando il crescente interesse verso le pratiche di sostenibilità in agricoltura.
Il progetto SIF, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) con oltre 13 milioni di euro, mira a rafforzare la sostenibilità nel settore agricolo. Nel suo discorso, il Professor Panico ha illustrato i salienti e innovativi del progetto di ricerca proposto dall’Università, che punta a incrementare il grado di sostenibilità del settore agricolo dell’Agro Pontino, facendone un modello da seguire contenuti. Al contempo, l’iniziativa intende migliorare la percezione esterna della sensibilità del territorio verso le tematiche ambientali.
Questi obiettivi verranno raggiunti attraverso la messa a punto e la successiva promozione di un sistema virtuoso di valorizzazione degli scarti dell’agroindustria. Questo approccio mira a trasformare ciò che tradizionalmente verrebbe considerato rifiuto in una risorsa preziosa per il recupero idrico, di materia ed energia, creando un ciclo virtuoso che riduce gli sprechi e genera valore.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra le diverse parti coinvolte nello sviluppo agricolo, economico, sociale e ambientale dell’Agro Pontino. È stato un momento di confronto produttivo, permettendo di conoscere da vicino le esigenze del territorio e di discutere le sfide che esso dovrà affrontare in futuro in campo economico, sociale e ambientale.
Il Professor Panico, forte di una ventennale esperienza in campo accademico e di ricerca e con oltre 100 pubblicazioni all’attivo sui temi della salvaguardia ambientale, ha saputo coinvolgere l’uditorio, presentando soluzioni innovative per la minimizzazione dell’impatto ambientale derivante dallo smaltimento dei rifiuti liquidi e solidi. La sua presentazione ha evidenziato come sia possibile recuperare e generare risorse preziose dagli scarti, delineando un futuro più sostenibile per l’agroindustria italiana.


