A poche ore dalla chiusura di Madrid Fruit Attraction 2025, abbiamo raccolto le impressioni a caldo del Presidente del Consorzio Agroalimentare Maurizio Manfrin e dei vicepresidenti Salvatore Liotti e Daniele Nocera. Ecco, le loro riflessioni su uno fra i saloni destinati a crescere per i prossimi anni.
Il Presidente Maurizio Manfrin: «La presenza a Madrid per il Distretto Pontino rappresenta un ulteriore banco di prova per il nostro percorso di crescita.
La filiera agroalimentare locale, in questi anni sta mettendo concretamente in pratica il senso della cooperazione e del lavoro di squadra.
E questo sicuramente potrà essere un vantaggio per tutta l’economia del territorio».
«Anche quest’anno – dice il vicepresidente del Consorzio Agroalimentare Pontino, Salvatore Liotti – il Consorzio Agroalimentare Pontino è presente a uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti per il nostro settore. Lo facciamo con entusiasmo, insieme ai ‘nuovi colori’ del Distretto Agroalimentare Pontino, simbolo di un’identità che evolve, si rafforza e guarda sempre più all’estero.
Con grande soddisfazione rilevo una partecipazione sempre più ampia rispetto alle passate edizioni. Questo non solo conferma la centralità crescente della manifestazione, ma amplia anche le opportunità per i nostri operatori: incontrare nuovi partner, confrontarsi con le innovazioni del settore, esplorare tendenze e strategie che stanno ridefinendo l’agricoltura del futuro. Mi auguro che tutti i nostri associati possano trarre il massimo beneficio da questa esperienza, portando a casa non solo contatti e opportunità, ma anche una rinnovata motivazione. Perché è proprio la visione, insieme alla passione e alla dedizione quotidiana, a rappresentare la vera forza della nostra filiera».
«Credo che Fruit Attraction di Madrid sia destinata a diventare una delle fiere più importanti d’Europa per il comparto ortofrutticolo – commenta il vicepresidente del Consorzio Agroalimentare Pontino, Daniele Nocera -. Lo dimostrano i numeri in costante crescita, la qualità degli operatori presenti e la dimensione sempre più internazionale dell’evento, con presenze da ogni parte del mondo. Per noi del sistema agroalimentare pontino, essere qui non è solo una vetrina commerciale, ma rappresenta un passo concreto nella costruzione di relazioni strategiche, nella promozione delle nostre eccellenze e nel consolidamento della nostra capacità di competere sui mercati globali. La nostra partecipazione, ormai consolidata, conferma la validità di una strategia territoriale condivisa che sta portando benefici concreti: non solo in termini di visibilità, ma anche e soprattutto nell’acquisizione di nuove quote di mercato, nell’ampliamento delle reti distributive e nella valorizzazione della filiera cooperativa che rappresentiamo. È la dimostrazione che quando pubblico, privato e sistema del credito lavorano in sinergia, il territorio riesce ad esprimere al meglio tutto il suo potenziale».


